Safet Zec ABBRACCI | Venezia 2019

A Boško e Admira. 

Abbracciati nella Morte per sette giorni e sette notti.

Vivi per sempre nella memoria

 

 

La Chiesa della Pietà sulla Riva degli Schiavoni a Venezia riapre, ancora una volta, i suoi spazi a Safet Zec accogliendo dal 9 maggio al 24 novembre la mostra "ABBRACCI” in concomitanza con la 58 Biennale d’Arte, dopo il successo di critica e di pubblico della mostra precedente EXODUS presentata nel 2017 da Safet ZEC, che registrò la presenza di oltre 200 mila visitatori in 6 mesi di esposizione. 

 

Questo nuovo ciclo pittorico di Safet ZEC, “ABBRACCI”, è composto da grandi teleri e da una sequenza di oltre 40 opere che rappresentano e danno vita alla tragedia realmente accaduta di Bosko ed Admira, colpevoli di essere di religione diverse: lei mussulmana, lui cristiano. Due giovani vite stroncate dai cecchini nel momento del loro tentativo di fuga dall’inferno di Sarajevo, città vittima e martire di una guerra fratricida. Una storia vera che, attraverso l’arte di Safet, si trasforma in simbolo di dolore universale. Una denuncia contro ogni guerra, contro la violenza della distruzione pensata, voluta e organizzata da uomini contro altri uomini. Ed è attraverso l’arte che Zec rinnova ed esprime il suo grido di dolore con intensa e profonda umanità, lasciando parlare i volti, le mani, gli abbracci, le lacrime.