Safet Zec EXODUS  | Torino 2019

La Basilica di Maria Ausiliatrice, presso il complesso salesiano di Valdocco, apre i suoi spazi all’opera di Safet Zec Exodus, un ciclo composto da teleri di grandi dimensioni raffiguranti scene di esodo e migrazione.

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Il ciclo pittorico "
EXODUS", esposto nel cuore pulsante della salesianità, la Basilica di Maria Ausiliatrice, di Safet Zec affronta attraverso la realizzazione di grandi teleri resi con straordinaria potenza espressiva, il dramma dell’esodo inarrestabile che caratterizza il contesto geopolitico mondiale della nostra epoca, richiamando, attraverso grandi teleri, la dimensione biblica di un fenomeno che coinvolge quotidianamente migliaia di vite umane. Attraverso quest’opera  Zec denuncia la tragedia etica e sociale della migrazione e ne evidenzia con grande pathos la violenza, restituendo enorme dignità a quella che spesso viene percepita come una massa numerica indistinta e mettendo in luce l’umanità e la singolarità di ciascuna persona coinvolta nel fenomeno migratorio.

Dolore, sradicamento, abbandono, perdita della propria identità, ma anche accoglienza e speranza in un futuro migliore sono solo alcune delle sensazioni che suscitano e trasmettono in maniera vibrante le opere di Safet Zec che trovano, infatti, la loro ideale collocazione nella basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco, il luogo dove Don Bosco, a metà Ottocento, accoglieva i ragazzi più vulnerabili e emarginati. 

 

EXODUS pone insomma lo spettatore di fronte a un’evidenza drammatica e spesso dimenticata da cui Missioni Don Bosco e VIS sono partiti per avviare Stop Tratta: “Qui si Tratta di essere/i umani”, il focus della campagna avviata nei Paesi dell’Africa subsahariana proprio per contrastare il traffico di esseri umani attraverso la sensibilizzazione e l’informazione ai potenziali migranti sui rischi di sfruttamento, violenza e morte che li attendono sulle rotte verso l’Europa. Affinché il diritto alla migrazione sia esercitato come scelta consapevole, in modo da offrire un’alternativa a quell’esodo che spesso per molti rappresenta l’unica possibilità e segna una condanna a morte per molti esseri umani.

Attraverso EXODUS, Missioni Don Bosco porta avanti la campagna Stop Tratta. Avviata nel 2015 con il VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, per combattere lo human trafficking nell’Africa subsahariana attraverso campagne di informazione e attività di formazione, Stop Tratta ha come obiettivo principale quello di fornire un’alternativa alla migrazione e alle morti che ne derivano.

La mostra ideata dall'Associazione A.M.I.C.I, è promossa e realizzata da Missioni Don Bosco di Torino con la curatela di Giandomenico Romanelli.